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Distillazione
Il malto o orzo maltato è distillato in alambicco in rame secondo il tradizionale metodo discontinuo. Per ottenere un risultato ottimale occorre svolgere una duplica distillazione. .Ogni alambicco è un pezzo unico che contribuisce a produrre un whisky unico.
il quale provvede ad immettere in un primo alambicco il prodotto fermentato che viene riscaldato tramite un tubo a serpentina (contenente vapore) posto all'interno dell'alambicco stesso.L'alcool evapora ad una gradazione inferiore ai 100° centigradi (grado di ebollizione dell'acqua). Sono pertanto proprio gli alcoli i primi ad evaporare....Lo scopo della prima distillazione è di separare la maggior quantità di alcool possibile, unitamente ad altri elementi quali gli acidi, gli esteri, le aldeidi, i terpeni ecc. lasciando nell'alambicco la maggior parte dell'acqua.
Quanto descritto è possibile se la temperatura del liquido è mantenuta ad una gradazione inferiore ai 100°.
Gli alcoli, più leggeri dell'acqua, evaporano, trascinando con loro molecole degli elementi sopracitati oltre ad una certa quantità di molecole d'acqua. La differenza di temperatura trasforma nuovamente il vapore alcolico in liquido, ridotto in quantità al solo 25% del fermentato originale.La gradazione alcolica, per contro, ha raggiunto tra i 22 ed i 24°. .....Il risultato della prima distillazione non è sufficientemente fine e delicato e soprattutto contiene anche alcool non commestibile (alcool metilico).E' pertanto necessaria una seconda distillazione in altro alambicco, seguendo lo stesso procedimento della prima distillazione ma con una sostanziale differenza,il taglio della testa e della coda. Riscaldando il liquido alcolico, viene scartata la parte di distillato formata da sostanze volatili che hanno il punto di evaporazione inferiore a quello dell'alcool etilico. La componente più importante di questa parte definita "testa" è l'alcool metilico, nocivo all'uomo.
Quando la temperatura raggiunge i 78.4° il Mastro Distillatore comincia a raccogliere l'acquavite che contiene
principalmente alcool etilico ed alcuni elementi essenziali; questa parte si chiama "cuore".
Infine, quando la temperatura raggiunge i 95°, evaporano gli alcoli superiori, i più pesanti, unitamente ad aldeidi ed esteri grevi.
La "coda", come è chiamata quest'ultima fase, viene scartata ed unita alla "testa".
La duplice distillazione è così terminata. Il risultato è un'acquavite perfettamente trasparente, cristallina, atta all'invecchiamento con una gradazione alcolica pari a 70° ed una quantità che si è ridotta ad un terzo della prima distillazione.In altre parole, partendo da un prodotto con la gradazione alcolica di 6/9 gradi si ottiene una quantità di distillato pari a poco più del 8% del liquido iniziale.
Si raggiunge, per contro, una concentrazione alcolica notevole, il 70% con una piccola ma importantissima quantità di altri elementi essenziali che contribuiscono in maniera determinante all'aroma del distillato.....La parte rimanente è composta da acqua di distillazione (oltre il 29%).
Maturazione
Il nuovo distillato viene normalmente diluito, con la medesima acqua utilizzata per distillare, fino a raggiungere i 64.5°. Per l'invecchiamento si utilizzano esclusivamente barili di rovere americana o di provenienza spagnola. ..I barili americani prima di giungere in Scozia sono utilizzati per maturare il bourbon whiskey...I barili spagnoli generalmente affinano il vino sherry. Dopo essere stati utilizzati una prima volta in Scozia per la maturazionedel malt whisky i barili, controllati dai Mastri Bottai, sono riutilizzati per successivi invecchiamenti,fino all'esaurimento degli elementi caratteristici che il legno può donare al distillato.
Tra gli elementi più importanti del legno vi sono i tannini, che donano al distillato il colore e aromi floreali e fruttati, e la vanillina, che dona al whisky i suoi dolci profumi. Le caratteristiche che il legno elargisce al malt whisky non terminano qui. Il legno di rovere è poroso e riesce ad assorbire e conservare una buona quantità degli elementi del distillato o del vino che ha contenuto.Questi elementi vengono trasmessi in parte al nuovo distillato.
In altre parole un barile che ha contenuto bourbon whiskey donerà al single malt, durante la sua permanenza in barile, un colore dorato particolarmente carico e aromi e gusti dolci tipici del mais.... Un barile spagnolo invece donerà un colore più marcato, ambrato o ramato e aromi e gusti particolarmente persistenti, ricchi e dolci. Il barile, revisionato, è utilizzato varie volte e può essere in funzione per circa 60 anni.
Il distillato evapora in parte attraverso i pori delle doghe lasciando spazio all'aria.
L'interscambio crea una leggera ossidazione e permette la formazione di uno speciale microclima circoscritto all'ambiente che
circonda il barile e che influenza il whisky durante l'invecchiamento. Infine anche il clima è fondamentale nel determinare specifiche caratteristiche al whisky che è influenzato in modo differente a seconda delle locazioni dei magazzini di invecchiamento.Se questi sono edificati sulle coste o sulle isole il whisky, durante l'invecchiamento in barile, è influenzato dal mare.
Il whisky che matura nello Speyside, nelle Highlands, ha caratteristiche acquisite dall'aria pura e ricca di aromi, mentre il clima più mite delle Lowlands contribuisce alla creazione di whisky da aromi e gusti fini e delicati.
Il disciplinare scozzese (regolamento ufficiale) stabilisce che si può considerare scotch single malt un whisky proveniente da una sola distilleria,invecchiato in barili di rovere per almeno tre anni......Gli esperti, comunque, non immettono sul mercato prodotti se non raggiungono la piena maturità che, generalmenteè sensibilmente superiore ai tre anni.......Le etichette di solito indicano l'età di invecchiamento.
Il whisky scozzese
Il processo produttivoLe origini della distillazione sono sconosciute............Si presume, tuttavia, che la distillazione iniziò in Cina 2000 anni a.C.
Si presume pertanto che la prima distillazione di birra d'orzo avvenne nelle Isole Britanniche nel XII secolo.
Il termine whisky deriva dalla modifica inglese del gaelico "uisge beatha", che significa acqua vite.Quando si parla di whisky,il primo pensiero va alla produzione scozzese.La Scozia è un Paese affascinante, e roconosciuto dove il clima e' imprevedibile (e soprattutto incostante)
La storia della Scozia è ricca di lotte contro gli invasori e di battaglie tra clan per la supremazia territoriale. ...Il fedele compagno degli scozzesi è, da quasi un millennio, il whisky di malto.In origine era spesso molto corposo, forte, fumoso e greve. Ad ogni distillazione il risultato era disuguale.
Questa bevanda aveva una sorprendente gamma di applicazioni pratiche...Ottima contro il freddo, preparava il viaggiatore al suo impegno ed era pronta a rifocillarlo al termine del viaggio. ....Il whisky era quasi sempre presente durante gli incontri sociali e sigillava gli accordi di lavoro.

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